domenica 8 marzo 2015

Jobs Act: In arrivo sulla Gazzetta Ufficiale i primi decreti attuativi della Legge 183/2014

Dopo il Consiglio dei Ministri dello Scorso 20 Febbraio 2015 con cui fu presentata la stesura definitiva dei primi due decreti attuativi in merito a Contratto a Tutele Crescenti e Nuovi Ammortizzatori Sociali, ieri, 04/03/2015 il Presidente della Repubblica Mattarella ha ufficialmente firmato i decreti chye, se tutto procede come ipotizzato, saranno pubblicati in Gazzetta Ufficiale il prossimo 8 Marzo 2015.

Sarà, pertanto, questa la data da cui decorreranno le nuove regole di tutela dei lavoratori per le nuove assunzioni a tempo indeterminato che decorrono dal 8 Marzo 2015 che, sostanzialmente, prevedono importanti modifiche per i licenziamenti economici operati sia da aziende in tutela obbligatoria che reale.
In caso di illegittimo licenziamento economico di un lavoratore assunto dopo il 08/03/2015 il rapporto di lavoro si interrompe e il datore viene condannato a indennizzare il lavoratore nella seguente misura:


  • Tutela Reale: indennità di importo pari a 2 mensilità dell’ultima retribuzione per ciascun anno di servizio, con un tetto minimo di 4 e massimo di 24 mensilità. 
  • Tutela Obbligatoria: indennità di importo pari a 2 mensilità dell’ultima retribuzione per ciascun anno di servizio , con un tetto minimo di 2 e massimo di 6 mensilità. 

Ugualmente accade anche per i licenziamenti disciplinari con una particolarità.
In caso di materiale insussistenza del fatto contestato, questo resta l'unico caso che può decretare la reintegra del lavoratore, cui alternativamente il lavoratore può scegliere il pagamento di un risarcimento che non può superare le 12 mensilità, con i contributi previdenziali e assistenziali.

Per i licenziamenti nulli rimane la reintegra.
Per i licenziamenti inefficaci, ugualmente, a quelli illegittimi, resta il solo indennizzo.

Novità anche per i licenziamenti collettivi per i quali, in caso di mancato rispetto delle procedure previste dalla Legge 223/91, è previsto il solo indennizzo senza alcuna reintegra

Fonte Il Sole 24 Ore del 05/03/2015

Nessun commento:

Posta un commento